La sera in cui una mezza crostata cambiò il silenzio di un palazzo
Volevo solo entrare in casa e togliermi le scarpe. Poi ho sentito un colpo di tosse dietro la porta di fronte, e non sono più … Leggi tutto
Volevo solo entrare in casa e togliermi le scarpe. Poi ho sentito un colpo di tosse dietro la porta di fronte, e non sono più … Leggi tutto
Quando mio fratello entrò in classe con un mantello rosso e due calzini diversi, capii subito che qualcuno avrebbe riso. Mio fratello si chiama Nino. … Leggi tutto
Odiavo quel terzo piano senza ascensore, finché non capii perché la signora Rinaldi ordinava oggetti inutili ogni giorno. Mi chiamo Gabriele. Ho ventinove anni e … Leggi tutto
Avevo proibito a mia figlia di toccare quel cane randagio. Poi lui si mise tra lei e un’auto sconosciuta. Lo vedo ancora, quel momento. Mia … Leggi tutto
Quando mi accorsi del biglietto mancante, non mi fece male il denaro, ma il pensiero brutto che mi venne subito. Ero seduto al tavolo della … Leggi tutto
Quando aprii il van, una bambina stringeva la gamba di Nerone come se il mondo finisse lì. Mi fermai di colpo. Nerone, il mio cavallo … Leggi tutto
Ogni mattina quella vedova mi urlava contro agitando un fazzoletto giallo, finché quel fazzoletto sparì. Guidavo lo scuolabus in un paese dell’Appennino emiliano, uno di … Leggi tutto
Due anni dopo il funerale di mia figlia, il suo cane aspettava ancora davanti alla porta alle cinque. Non alle cinque e dieci. Non quando … Leggi tutto
Vidi un ragazzino infilare tre pezzi di pane nello zaino, e le sue mani tremavano troppo per sembrare una bugia. Ero dietro il bancone della … Leggi tutto
Dopo il coma non venne nessuno, ma ogni notte una sconosciuta si sedeva accanto al mio letto. Mi chiamo Anna Bassi. Ho quarantasei anni e, … Leggi tutto